Voto, Monti: oggi come Tangentopoli. Napolitano: sono preoccupato

venerdì 15 febbraio 2013 18:17
 

ROMA/WASHINGTON (Reuters) - Le inchieste che riguardano Finmeccanica, Saipem e altre vicende ricordano l'epoca di Tangentopoli, secondo il presidente del Consiglio uscente e leader della formazione di centro Mario Monti, se possibile in peggio. Da Washington, dove ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aggiunto di essere preoccupato per la situazione evidenziata dalle inchieste giudiziarie.

"Siamo di fronte a qualcosa di molto simile a Tangentopoli, l'evidenza è molto simile, la speranza è minore", ha detto Monti nel corso di una trasmissione televisiva su Raitre.

"Che le tangenti esistano in molti Paesi è la realtà, ma che sia inevitabile lo rifiuto", ha aggiunto Monti tacciando di "provincialismo" Silvio Berlusconi, che ieri ha parlato delle tangenti come di "un fenomeno di necessità" riferendosi alle indagini sugli appalti vinti da Finmeccanica in India.

Nel corso di una conferenza stampa in America, Napolitano ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento: "Se dicessi che sono tranquillo non ci credereste. E' chiaro che sono preoccupato".

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Il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, durante un Consiglio Ue. Bruxelles, 8 febbraio 2013. REUTERS/Eric Vidal