Mps, Mussari sentito in Procura a Siena, gli lanciano monete

venerdì 15 febbraio 2013 14:48
 

SIENA (Reuters) - Giuseppe Mussari, ex presidente del Monte dei Paschi, è entrato poco prima di mezzogiorno in Procura a Siena per essere interrogato dai magistrati che indagano sull'acquisto di Antonveneta da parte di Mps nel 2007 e su alcuni contratti passati che per l'accusa sono stati sottratti alla verifica della Banca d'Italia.

Fuori dalla Procura, una decina di contestatori, tra cui due persone che si sono qualificate come appartenenti alla Lega, ha gridato "ladro" e ha lanciato delle monetine contro Mussari, riferisce un testimone.

Dopo un'anticamera di quasi 50 minuti, l'ex presidente dell'Abi è entrato nella stanza del procuratore capo Tito Salerno e, secondo una fonte giudiziaria, sta rispondendo alle domande dei magistrati.

Ad ascoltare l'avvocato calabrese, classe 1962 - a capo della banca dal 2006 al 2012, e dell'Abi fino al 22 gennaio di quest'anno - sono, assieme al procuratore capo, i tre pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, e i finanzieri del Nucleo Valutario tra cui il generale Giuseppe Bottillo.

Fonti giudiziarie hanno riferito ieri che l'ex presidente della banca senese è indagato per ostacolo all'autorità di vigilanza, relativamente al contratto sull'operazione Alexandria, uno prodotto finanziario complesso acquistato dalla banca nel 2005 da Dresdner e poi ristrutturato nel 2009 con Nomura, senza darne - è la tesi dell'accusa - adeguata rappresentazione contabile in modo da non farne emergere la reale rischiosità e la perdita accumulata.

Mussari - che era già stato in Procura lo scorso 4 febbario per pochi minuti ottenendo un rinvio dell'interrogatorio - è anche indagato per manipolazione del mercato e falso in prospetto per l'operazione finanziaria Fresh del 2008, uno dei prodotti che hanno consentito alla banca senese di finanziare l'acquisizione di Antonveneta e che era necessario per avere da Bankitalia il via libera all'operazione.

L'ex numero uno di Mps è arrivato all'ingresso principale della Procura con una macchina di grossa cilindrata scura con i due difensori Fabio Pisillo e Tullio Padovani, mentre la prima volta era arrivato con una Smart rossa guidata da Pisillo.

Stamattina il pm di Milano Antonio Renna ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere di Gianluca Baldassarri, ex-capo dell'area finanza di Mps fermato ieri nell'ambito dell'inchiesta della procura di Siena sulla banca.

Baldassari è indagato, in concorso con Mussari e l'ex dg Antonio Vigni - sentito per 8 ore lo scorso sei febbraio - per l'ipotesi di reato di avere ostacolato la vigilanza di Bankitalia sulla correta contabilizzazione del prodotto Alexandria, ristrutturato nel 2009. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia