Arrestato a Roma Angelo Rizzoli, per Gdf crack da 30 milioni euro

giovedì 14 febbraio 2013 17:12
 

ROMA (Reuters) - L'imprenditore e produttore di cinema e tv Angelo Rizzoli è stato arrestato oggi a Roma dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della procura capitolina, che lo accusa di una bancarotta da 30 milioni di euro.

Lo riferisce in una nota la Gdf, dopo che la notizia dell'arresto era stata diffusa da fonti legali.

Rizzoli, 69 anni, è accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per il fallimento di quattro società controllate dalla sua holding in liquidazione "Rizzoli Audiovisivi", dice la nota.

Non è stato possibile contattare il legale di Rizzoli per un commento.

Per bancarotta è indagata anche la moglie di Rizzoli, il deputato del Pdl Melania De Nichilo, come riferiscono fonti giudiziarie.

Rizzoli per il momento non andrà in carcere. Il gip, su richiesta della procura e dei difensori, ha infatti stabilito che per le sue condizioni di salute l'imprenditore sarà trasferito all'ospedale Sandro Pertini, sempre secondo quanto riferito dalle fonti.

I difensori hanno chiesto gli arresti domiciliari, richiesta su cui il gip si pronuncerà lunedì prossimo dopo avere sottoposto Rizzoli all'interrogatorio di garanzia.

I militari hanno sequestrato beni per un valore di circa 7 milioni di euro, tra cui la residenza di famiglia al quartiere Parioli, una tenuta e diversi terreni a Capalbio, oltre a quote societarie.

Secondo gli inquirenti, Rizzoli si sarebbe avvalso di alcuni prestanome come amministratori delle controllate.   Continua...