Benedetto, un conservatore in un papato costellato da scandali

lunedì 11 febbraio 2013 18:29
 

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI è stato lodato dai conservatori per aver tentato di riaffermare l'identità cattolica tradizionale, mentre i liberali lo hanno accusato di aver portato indietro il tempo sulle riforme e di aver danneggiato il dialogo con ebrei, musulmani e altri cristiani.

Il Pontefice 85enne ha annunciato oggi di voler lasciare l'incarico alla fine del mese a causa dell'età avanzata, che non gli consente di svolgere appieno il proprio ministero.

E' stata una decisione che ha scioccato gli ecclesiastici e i fedeli in tutto il mondo, ma che già non aveva escluso in passato.

Benedetto XVI ha sempre goduto di discreta salute, ma i primi segnali che questa si stesse incrinando sono arrivati nell'ottobre 2011, quando ha iniziato ad usare una piattaforma mobile per spostarsi all'interno della navata principale della basilica di San Pietro.

In un libro del 2010, aveva detto che non avrebbe esitato a diventare il primo pontefice a dimettersi in oltre 700 anni, se non si fosse sentito in grado "fisicamente, psicologicamente e spiritualmente" di guidare la Chiesa cattolica.

Prima di essere eletto Papa, l'ex-cardinale Joseph Ratzinger era conosciuto come il "Rottweiler di Dio" per le sue posizioni severe sulle questioni teologiche.

INCHIESTE SUGLI ABUSI

Gli scandali per gli abusi sui minori hanno perseguitato buona pare del suo papato. Benedetto ha ordinato un'inchiesta ufficiale sugli abusi in Irlanda, che ha portato alle dimissioni di diversi vescovi. Le relazioni del Vaticano con l'Irlanda sono però peggiorate durante il suo mandato, al punto che Dublino ha chiuso la sua ambasciata presso la Santa Sede nel 2011.   Continua...

 
Papa Benedetto XVI arriva ad un incontro con i seminaristi al seminario Romano Maggiore, Roma, 8 febbraio 2013. REUTERS/Tony Gentile