Saipem, Algeria apre inchiesta su Eni e Sonatrach

lunedì 11 febbraio 2013 14:09
 

ALGERI (Reuters) - Le autorità algerine stanno indagando sulle accuse di corruzione che riguardano la società di Stato Sonatrach ed Eni.

Lo riferiscono i magistrati di Algeri.

L'annuncio dell'inchiesta arriva dopo che la scorsa settimana si è saputo che la procura di Milano indaga l'AD di Eni Paolo Scaroni nell'ambito di un'inchiesta che ipotizza il pagamento di tangenti in Algeria per ottenere contratti per Saipem, di cui Eni ha il 43%.

L'indagine - ha spiegato il procuratore di Algeri Belkacem Zeghmati in una nota diffusa dall'agenzia di stampa locale Aps - segue le notizie uscite sul presunto "coinvolgimento di personalità algerine in attività illegali, e più precisamente corruzione nel condurre affari servendo all'interno di istituzioni statali".

Eni e Scaroni hanno respinto qualsiasi coinvolgimento nelle vicende contestate.

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