Somalia, secondo Onu in arrivo armi da Yemen e Iran

lunedì 11 febbraio 2013 09:50
 

NAZIONI UNITE (Reuters) - Proprio mentre gli Stati Uniti vorrebbero che si ponesse fine all'embargo Onu sugli armamenti in Somalia, osservatori delle Nazioni Unite segnalano che i militanti islamici attivi nel Paese del Corno d'Africa stanno ricevendo armi da reti di distribuzione legate a Yemen e Iran.

Lo hanno riferito alcuni diplomatici a Reuters.

Le preoccupazioni del team che monitora l'applicazione delle sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, sui rapporti relativi ai legami tra Yemen e Iran e i militanti del gruppo al Shabaab, emergono mentre lo Yemen sta chiedendo a Teheran di non sostenere più gruppi armati sul proprio territorio.

A gennaio la guardia costiera yemenita e la Marina Usa hanno sequestrato una partita di missili e razzi che, secondo il governo di Sanaa, sarebbe stata invitata dall'Iran.

Secondo le scoperte del team di monitoraggio, che verifica il rispetto delle sanzioni Onu sulla Somalia e sull'Eritrea, la maggior parte delle armi arrivano ora nel nord della Somalia - il Puntland, da anni autonomo, e la regione del Somaliland - dopo che in precedenza raggiungevano zone più a sud, nelle roccaforti degli Shabaab.

Le catene di rifornimento in Yemen sono in gran parte gestite da somali, secondo alcuni diplomatici che preferiscono rimanere anonimi.

Gli osservatori dovevano riferire sulla questione al Consiglio di Sicurezza venerdì scorso, ma la tempesta di neve che si è abbattuta su New York ha fatto annullare la seduta. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Merca, Somalia: un soldato del contingente Amisom, la missione di pace dell'Unione Africana e dell'Onu nel Paese del Corno d'Africa , lo scorso 2 febbraio. REUTERS/Tobin Jones/AU-UN IST PHOTO/Handout