Visco: banche Italia sane, medio-grandi devono aumentare ancora mezzi propri

sabato 9 febbraio 2013 12:28
 

BERGAMO (Reuters) - Il modello di intermediazione adottato dalla banche italiane è fondamentalmente sano, con una esposizione contenuta della finanza strutturata.

Ma servono passi avanti dal punto di vista normativo e le aziende di credito medio-grandi devono fare ulteriori sforzi per ampliare i mezzi propri. Rafforzamento patrimoniale da perseguire vendendo attività non strategiche, tagliando costi e anche non distribuendo utili.

In un discorso fortemente centrato sul sistema bancario, sul banco degli imputati dopo lo scandalo Mps, il governatore Ignazio Visco è intervenuto al congresso Assiom - Forex senza nascondere le ombre che necessitano di correzioni.

Banca d'Italia deve poter valutare l'idoneità dei vertici e deve poter intervenire nei casi in cui "sulla base di fondate evidenze, ritenga necessario opporsi alla nomina di esponenti aziendali o rimuoverli dall'incarico", sostiene il governatore.

Quanto all'attività tipica delle banche, Visco osserva che le condizioni del credito sono migliorate dalle condizioni straordinarie di fine 2011, ma non si sono normalizzate.

L'offerta è ancora frenata dall'elevato rischio di credito, "in relazione soprattutto all'indebolimento dei bilanci delle imprese".

Visco ricorda che, se le sofferenze in Italia sembrano maggiori che in altri paesi, manca una definizione omogena di prestiti deteriorati. E questo è stato sottolineato nei recenti incontri con Fondo Monetario Internazionale che sta conducendo la sua periodica valutazione sulla stabilità del sistema finanziario italiano.

Passando al recupero di redditività, che malgrado quanto si dice resta "bassa" per i grandi gruppi, per Visco deve avvenire attraverso prodotti corrispondenti alle esigenze dei clienti e non servizi "costosi, inutilmente complicati e rischiosi".

Il governatore sottolinea anche che i bilanci 2012 sono stati agevolati dall'acquisto di Btp a livelli non coerenti con i fondamentali dell'economia. Il pagamento di eventuali dividendi, ribadisce subito dopo, non deve avvenire a valere sulle riserve patrimoniali.   Continua...