Leader europei vicini ad accordo su budget Ue

venerdì 8 febbraio 2013 09:41
 

BRUXELLES, 8 febbraio - I leader dell'Unione europea si sono accordati sulle linee generali del budget 2014-2020, che fissa l'ammontare della spesa Ue a 960 miliardi di euro nei sette anni.

"Siamo fiduciosi di avere in mano la cornice di un accordo", ha detto un responsabile Ue coperto da anonimato.

I capi di Stato e di governo continueranno a negoziare per poter firmare l'accordo finale entro oggi, ha aggiunto la fonte.

Il vertice è cominciato ieri con circa sei ore di ritardo per consentire al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy di trovare un compromesso tra i leader più orientati alla riduzione del bilancio Ue, come Angela Merkel e David Cameron, e quelli favorevoli invece al mantenimento dell'attuale spesa o comunque a riduzioni meno cospicue, tra cui Francois Hollande e Mario Monti.

Van Rompuy ha sospeso i lavori attorno alle 21. Per tutta la notte gli esperti diplomatici delle 28 delegazioni presenti (i 27 membri Ue e la Croazia che diventerà membro a tutti gli effetti da metà 2013) hanno cercato di limare il testo verso un compromesso accettabile da tutti.

Alle 6,30 di stamani il vertice è ricominciato e Van Rompuy ha presentato la nuova bozza che taglia ulteriormente il bilancio europeo. Da una proposta iniziale superiore ai 1.000 miliardi di euro (pari a circa l'1% del Pil Ue aggregato), si è scesi a poco più di 950 miliardi.

Entrando al vertice, Monti ha fatto un appello perché il budget Ue sia orientato a "crescita ed equità", garantendo quindi finanziamenti per le grandi opere pubbliche trans-europee e attenzione ai fondi di coesione attraverso i quali risorse importanti vengono trasferite dai paesi più ricchi a quelli meno facoltosi.

Monti è accompagnato dal ministro per gli Affari europei Enzo Moavero, il ministro per le politiche agricole Mario Catania e il ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il presidente francese Francois Hollande (a sinistra), la cancelliera tedesca Angela Merkel (al centro) e di spalle il presidente del parlamento europeo Martin Schulz al summit dei leader Ue a Bruxelles. REUTERS/Francois Lenoir