Mps, indagini a Siena, Roma indagherà su Ior

giovedì 7 febbraio 2013 18:01
 

ROMA (Reuters) - La procura di Siena proseguirà le indagini sul Monte dei Paschi, mentre i pm di Roma si occuperanno dell'inchiesta sullo Ior.

Lo hanno deciso oggi in un incontro nella Capitale i magistrati di Siena e Roma, riferiscono fonti giudiziarie.

Lunedì il Corriere della Sera ha citato le dichiarazioni di un testimone anonimo che parla di conti presso la banca del Vaticano attraverso i quali sarebbero transitate somme legate all'acquisto di Antonveneta da parte di Mps.

Il Vaticano ha smentito il transito di fondi su conti presso lo Ior posseduti da Mps.

La procura di Siena ha due inchieste su Mps, una sull'acquisto di Antonveneta e l'altra, per truffa, legata ad alcuni strumenti strutturati. I magistrati toscani stanno inoltre valutando l'apertura di un procedimento per insider trading e aggiotaggio con riferimento a notizie di stampa su nuove presunte iniziative della procura.

Nell'inchiesta sull'acquisto di Antonveneta sono indagati l'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari per falso in prospetto e manipolazione del mercato, e l'ex direttore generale Antonio Vigni e l'ex direttore finanziario Marco Morelli per ostacolo all'autorità di vigilanza.

Mussari è indagato in concorso con Vigni, con l'ex direttore finanziario Daniele Pirondini e Raffaele Rizzi (in qualità di responsabile area legale) per falso in prospetto.

L'ex presidente è inoltre indagato in concorso con Vigni e Pirondini per manipolazione del mercato.

Sempre su Mps, Trani indaga con le ipotesi di truffa e usura sui derivati "swap", inchiesta che vede coinvolte, oltre all'istituto senese, Unicredit, Bnl (del gruppo Bnp Paribas), Credem e Banco di Napoli (gruppo Intesa Sanpaolo).

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