Mps, 40 mln scudati sono di ex capo finanza Baldassarri e altri 4

giovedì 7 febbraio 2013 14:54
 

SIENA (Reuters) - I 40 milioni scudati sequestrati dalla Guardia di finanza su mandato della procura di Siena che indaga su Mps sono riconducibili all'ex capo area finanza della banca, Gianluca Baldassarri, al suo vice Alessandro Toccafondi e ad altre tre persone, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.

E' quanto si legge nel decreto di sequestro che Reuters ha potuto leggere.

In particolare, riguardo a Baldassarri sono stati sequestrati liquidità e titoli per circa 19 milioni di euro e circa 7 milioni a Toccafondi.

Le altre tre persone toccate dai sequestri sono Fabrizio Cesarani, a cui sono stati bloccati 7 milioni, David Ionni (stessa somma) e Luca Borrone (poco più di 200.000 euro).

Le liquidità di Cerasani, Ionni e Borrone - secondo quanto si legge nel decreto di sequestro - sarebbero emerse a operazioni di "scudi fiscali" che avrebbero effettuato negli anni 2009-2010 mediante il Monte dei Paschi di Siena, e il cui provento è stato poi trasferito su conti correnti e dossier titoli accesi presso Allianz Bank Advisor Spa. Gli inquirenti sospettano che essi siano stati in contatto con gli ex vertici di Mps coinvolti nell'inchiesta.

Secondo quanto scrivono i pm nel decreto "tali liquidità costituiscono prova del commesso reato in quanto oggetto (materiale e giuridico) delle operazioni illecite condotte all'interno dell'area finanza della banca Mps, attraverso riconoscimenti illegali e paralleli veicolati nell'ambito di operazioni diversamente denominate intrattenute con collaterali, tenuto conto anche della sproporzione degli importi scudati rispetto alle entrate ufficiali degli indagati e a tutte le altre fonti di reddito a loro riconducibili".

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Mps, 40 mln scudati sono di ex capo finanza Baldassarri e altri 4. REUTERS/Stefano Rellandini