Case vacanze Comune Milano, arrestati 3 imprenditori per corruzione

giovedì 7 febbraio 2013 13:42
 

MILANO (Reuters) - La Guardia di finanza ha arrestato oggi tre imprenditori del Bergamasco e del Bresciano nell'ambito dell'inchiesta della procura di Milano su presunte irregolarità nei finanziamenti per le case vacanza erogati dal Comune del capoluogo lombardo, all'epoca della giunta di Letizia Moratti.

Lo hanno riferito oggi la Guardia di Finanza in una nota - in cui chiarisce che i tre sono accusati di corruzione - e fonti giudiziarie, precisando che i tre sono Sergio Grazioli, Ivan Aureliano Montini e Ugo Amilcare Rossetti.

"La prosecuzione degli accertamenti ha permesso di svelare [...] il pagamento di una somma pari a 150.000 euro, quale prezzo dell'accordo corruttivo tra l'imprenditore ed il pubblico funzionario", si legge nella nota.

Tale somma, attraverso complesse movimentazioni finanziarie che secondo gli inquirenti non sono supportate da alcuna logica commerciale, sarebbe stata veicolata sui conti correnti delle rispettive società dei tre imprenditori, i quali avrebbero ottenuto, per la loro partecipazione, vantaggi ed utilità.

Nell'ambito della stessa inchiesta per corruzione e turbativa d'asta lo scorso ottobre erano state arrestate altre tre persone.

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