Forte terremoto nel Pacifico del sud, tsunami provoca 5 morti

mercoledì 6 febbraio 2013 10:06
 

(Reuters) - Un potente sisma di magnitudo 8.0 è stato registrato oggi al largo delle Isole Salomone e ha provocato uno tsunami che ha ucciso almeno cinque persone e ha innescato evacuazioni in tutto il Pacifico meridionale.

La terra ha tremato a 340 chilometri ad est di Kira Kira nelle Salomone, secondo il Centro di allerta tsunami nel Pacifico con sede alle Hawaii.

Un'onda anomala di 0,9 metri si è abbattuta nella lontana provincia di Temotu, nelle Salomone, ha detto il Centro, ma l'allerta tsunami inizialmente diffusa è stata poi cancellata per altre isole del Sud Pacifico, così come per Australia e Nuova Zelanda.

Oltre una trentina di scosse di assestamento di magnitudo fino a 6.6 hanno continuato a scuotere la regione nelle ore successive al sisma, ha spiegato l'Istituto geologico Usa.

Il direttore dell'ospedale di Lata ha riferito alla tv neozelandese che cinque persone sono morte, compreso un bambino di 10 anni, aggiungendo che è possibile che vengano scoperte altre vittime quando i soccorsi riusciranno a raggiungere altri tre paesini colpiti.

Un altro funzionario ha detto alla tv delle Salomone di credere che sei persone siano morte e che cinque paesini abbiano avuto danni.

Il commissario di polizia John Lansley ha aggiunto che è troppo presto per avere un pieno conteggio dei danni e delle vittime e ha aggiunto che le autorità sperano di inviare domani un aereo in sorvolo sulla regione per contribuire a determinare l'estensione dei danni.

Le Salomone, che si trovano nel cosiddetto "anello di fuoco" attivo geologicamente, sono state colpite da uno tsunami devastante dopo un terremoto di magnitudo 8.1 nel 2007. In quell'occasione almeno 50 persone morirono, decine risultarono disperse e 13 cittadine vennero distrutte.

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Un analista dell'Agenzia metereologia giapponese. REUTERS/Toru Hanai