Condono fiscale, Corte Conti: anche se ragioni fondate, esito incerto

martedì 5 febbraio 2013 14:48
 

ROMA (Reuters) - La introduzione dei condoni fiscali può avere delle motivazioni fondate perché sana il mancato versamento di imposte ma gli esiti dipendono dalla applicazione delle norme da parte di chi governa.

Lo ha detto il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, a margine della inaugurazione dell'anno giudiziario.

L'alto magistrato ha precisato di non voler entrare in merito a scelte future del governo che uscirà dalle elezioni di fine febbraio, ed ha in ogni caso escluso qualunque forma di condono edilizio.

"Nel futuro non posso dire nulla, su quelli passati dico che il condono si risolve in una sanatoria generalizzata del mancato versamento delle imposte e in una evasione che non viene perseguita ma tollerata. Anche se le motivazioni del condono sono fondate, se poi funziona o no dipende dalla applicazione delle leggi", ha detto Nottola.

Ieri Silvio Berlusconi ha detto che qualora dovesse vincere le elezioni sarebbe favorevole a un condono tombale.

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Il leader del Pdl Silvio Berlusconi. REUTERS/Paolo Bona