Grasso (Pd): puntare su patrimoni criminali, non Imu, per reperire risorse

martedì 5 febbraio 2013 12:58
 

di Antonella Cinelli e Steve Scherer

ROMA (Reuters) - Nuovi strumenti legislativi per attaccare i patrimoni criminali e reperire così risorse per il Paese. Da qui partirebbe la "rivoluzione graduale" della giustizia che ha in mente Pietro Grasso, ex procuratore nazionale antimafia e oggi capolista del Pd in Lazio per il Senato.

"Prima servono degli interventi prioritari: i reati di autoriciclaggio, falso in bilancio, frode fiscale e false fatturazioni, per catturare i patrimoni criminali" e combattere la corruzione, spiega Grasso in un'intervista a Reuters, alla domanda su quale sarebbe il suo programma nei primi cento giorni di un eventuale governo di centrosinistra, se fosse nominato Guardasigilli.

Grasso - che si dice "né sceso né salito" ma "trasferito dalla magistratura alla politica" - ha in mente "una nuova task force che riesca a trovare i patrimoni della criminalità organizzata, degli evasori fiscali, dei corrotti e dei corruttori" recuperando così le risorse necessarie a fare ripartire l'economia e creare posti di lavoro soprattutto per i giovani.

E la proposta del leader del Pdl Silvio Berlusconi, di restituire agli italiani l'Imu sulla prima casa? "Una cosa assolutamente inattuabile. Sembra un po' la fattispecie del voto di scambio. Nulla a che fare con una campagna elettorale seria".

Anche il condono tombale proposto da Berlusconi, dice l'ex magistrato, va contro "il rispetto delle regole. Qui i soldi e l'immagine hanno la preminenza su tutto, è una visione assolutamente fuori dalla mia comprensione", dice Grasso, una carriera costellata dal maxiprocesso a Cosa Nostra, la consulenza alla Commissione parlamentare antimafia, sei anni "in trincea" a Palermo e la presidenza della Direzione nazionale antimafia.

I NODI: PRESCRIZIONE E DURATA PROCESSI

In seconda battuta, spiega Grasso, bisognerebbe agire sulla prescrizione: "Nel 2012 sono 130.000 i procedimenti prescritti, effetto di una legge - la ex Cirielli - che ha accorciato i tempi della prescrizione. E' questo l'ideale di giustizia?".

Fondamentale, poi, "rendere più celeri i processi, e quindi più certa la pena", una riforma elusa negli ultimi vent'anni da un Parlamento, dice Grasso, troppo impegnato con le leggi ad personam.   Continua...

 
Pietro Grasso candidato nelle file del Pd ed ex procuratore nazionale anti-mafia. REUTERS/Tony Gentile