Mps, da Trani a Siena atti su omessa vigilanza Bankitalia, Consob

lunedì 4 febbraio 2013 13:44
 

BARI (Reuters) - I magistrati di Trani trasmetteranno in giornata ai colleghi di Siena e Roma il fascicolo aperto recentemente contro ignoti per omessa vigilanza da parte di Bankitalia e Consob sulle attività in derivati di Mps.

Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie precisando che la procura pugliese invece mantiene l'inchiesta sui derivati "swap" che vede coinvolte cinque banche tra cui l'istituto senese, UniCredit, Bnl (del gruppo Bnp Paribas), Credem e Banco di Napoli, gruppo Intesa Sanpaolo.

Quest'ultima inchiesta sui derivati - in cui è indagata anche l'ex capo della vigilanza di Bankitalia, Anna Maria Tarantola, ora presidente della Rai - vede come ipotesi di reato truffa e usura e conta circa 60 indagati tra dirigenti e responsabili delle banche.

Nella stessa inchiesta - in cui stanno facendo luce anche sull'ipotesi di manipolazione del tasso Euribor da parte di trader stranieri, tra cui una decina finiti sul registro degli indagati - i pm di Trani stanno effettuando accertamenti per verificare l'operato di alcuni ispettori della Banca d'Italia che non avrebbero "sanzionato le condotte" di Mps e Banco di Napoli.

Il fascicolo contro ignoti che verrà trasferito a Siena e a Roma era stato aperto in seguito a un esposto dell'associazione dei consumatori Adusbef.

Bankitalia ha detto che l'attività ispettiva nei confronti di Mps, condotta dal settembre 2011 al marzo 2012 ha portato all'apertura di una procedura sanzionatoria nei confronti degli amministratori ora in fase conclusiva. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il pm di Trani Michele Ruggiero. REUTERS/Alessandro Garofalo