Voto, Monti: Berlusconi su Imu vuole comprare italiani

lunedì 4 febbraio 2013 11:53
 

ROMA (Reuters) - La proposta, svelata ieri da Silvio Berlusconi per conquistare gli elettori indecisi, di togliere l'Imu sulla prima casa e restituire quella già pagata è un tentativo da parte dell'ex premier di "comprare" gli italiani in vista del voto di fine febbraio, e contiene "qualche elemento di usura".

Lo ha detto il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, commentando l'annuncio 'shock' di ieri del leader del Popolo della libertà e quattro volte premier.

Immediata la replica di Berlusconi che sempre su La7 dichiara su Monti: "Dice tante stupidaggini, ha detto anche questa".

"Al di là dei numeri, è importante capire quale sia il significato della proposta. E' un tentativo di comprare il voto degli italiani con i loro soldi ... c'è qualche elemento di usura", ha detto Monti intervenendo a un programma de La7.

Monti ha poi definito "magnifico, stupendo" il piano di cancellazione dell'Imu sulla prima casa, per poi aggiungere: "Neanche nel Paese di Alice si può sperare di più".

L'ex premier ha illustrato la proposta della sua lista per alleggerire l'imposta sugli immobili: a partire dal 2013 un aumento delle detrazioni per la prima casa da 200 a 400 euro e per ogni figlio da 100 a 200 fino a un massimo di 800 euro. Il costo dell'operazione sarebbe di 2,5 miliardi all'anno da coprire con un taglio della spesa corrente primaria di 3 miliardi.

Si tratta di una proposta "fattibile, opportuna e non è una svendita come la proposta di ieri".

BRUNETTA: CHIEDEREMO ANTICIPO A CDP

Quanto all'obiettivo del Pdl, che complessivamente vale 8 miliardi nel 2013, il responsabile economico del partito, Renato Brunetta ha dettagliato oggi sul Corriere della Sera un'ipotesi di copertura.   Continua...

 
Il premier uscente Mario Monti. REUTERS/Pascal Lauener