Mps, Tar non ha concesso sospensiva Monti bond, nuova udienza 20 febbraio

sabato 2 febbraio 2013 14:31
 

ROMA (Reuters) - Il procedimento per la sottoscrizione dei Monti bond di Mps prosegue il suo corso, dopo che stamani il Tar del Lazio non ha concesso la sospensiva chiesta dal Codacons. E' quanto dichiara la Banca d'Italia in una nota, mentre il Codacons dice che il tribunale amministrativo ha fissato una nuova udienza per il 20 febbraio prossimo in attesa di consultare tutta la documentazione.

"Al termine dell'udienza odierna davanti al Presidente della III sezione del Tar del Lazio, la misura cautelare immediata chiesta dal Codacons per ottenere la sospensione del procedimento per la sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari (Nsf) [i cosiddetti Monti bond] del Monte Paschi di Siena non è stata concessa", si legge nella nota.

"Il procedimento per la sottoscrizione dei Nsf può quindi proseguire il suo corso", aggiunge via Nazionale.

Stamani il presidente della III sezione del Tar, Franco Bianchi, ha fissato al 20 febbraio prossimo una nuova udienza in cui valuterà l'eventuale sospensiva sull'autorizzazione dei Monti bond di Mps, ha riferito all'uscita dal tribunale amministrativo Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

"PIENAMENTE DISPONIBILI" A CONSEGNARE LE CARTE

Nella nota Bankitalia esprime "piena disponibilità a consegnare il documento [di valutazione sui Monti bond] al presidente del Tar, nel rispetto delle norme di legge a tutela delle informazioni sensibili".

Stamani, al termine dell'udienza, Rienzi aveva riferito che Banca d'Italia non ha depositato la documentazione entro la giornata di ieri, come ordinato dal Tar, e che il giudice si è riservato di valutare nei prossimi giorni come procedere per il mancato deposito della delibera sui Monti bond.

"Questo atto di Bankitalia è una grave carenza di trasparenza che comporta la richiesta di dimissioni del governatore" Ignazio Visco da parte dell'associazione dei consumatori, ha dichiarato Rienzi ai giornalisti.

All'udienza oltre a Rienzi erano presenti gli avvocati di Banca d'Italia - Marino Ottavio Perassi, Donatella Lalicata e Olina Capolino -, i legali di Monte Paschi, quelli di Ernst&Young e Kpmg - società di revisione dei conti Mps - e il direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via.   Continua...

 
Passanti riflessi nella vetrina di una filiale del Monte dei Paschi a Roma. REUTERS/Max Rossi