Abu Omar, condannato a sette anni in appello ex-capo Cia in Italia

venerdì 1 febbraio 2013 18:54
 

MILANO (Reuters) - La corte di Appello di Milano ha condannato a sette anni di reclusione l'ex capo della Cia in Italia, Jeff Castelli, a conclusione dell' appello "stralcio" nel procedimento per il sequestro di Abu Omar.

Castelli in primo grado era stato prosciolto sulla base della immunità diplomatica insieme ad altri due agenti, che oggi hanno ricevuto una condanna a sei anni.

Nel settembre scorso, la Cassazione ha condannato altri 23 uomini della Cia coinvolti nel rapimento, mentre ha chiesto un nuovo processo - attualmente in corso - per gli ex-vertici del Sismi Niccolò Pollari e Marco Mancini.

La vicenda riguarda il rapimento di Abu Omar nell'ambito di una cosiddetta operazione di "rendition", il suo trasferimento in Egitto, dove il religioso ha raccontato di essere stato torturato nel corso degli interrogatori e di essere stato detenuto per anni senza che gli venissero formalizzate accuse.

All'epoca del rapimento, l'imam era imputato a Milano per terrorismo internazionale. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Abu Omar in un'immagine d'archivio. REUTERS/Stringer