Nonostante polemiche Ingroia per alleanza con centrosinistra

venerdì 1 febbraio 2013 18:55
 

di Massimiliano Di Giorgio e Barry Moody

ROMA (Reuters) - Nonostante le polemiche quotidiane tra Pd e Rivoluzione civile, con Pier Luigi Bersani che accusa Antonio Ingroia di favorire la destra di Silvio Berlusconi e il magistrato antimafia che risponde che democratici vogliono governare con Mario Monti, gli "arancioni" puntano ancora ad allearsi col centrosinistra dopo le elezioni di fine febbraio.

Lo dice in un'intervista a Reuters lo stesso Ingroia, la cui lista candida molti esponenti di partiti che furono alleati del centrosinistra di Romano Prodi, tra il 2006 e il 2008, da Rifondazione comunista all'Idv passando per i verdi e il Pdci.

"Le previsioni elettorali oggi dicono che c'è una forte possibilità che non vinca nessuno, che le coalizioni che si presentano in campo hanno bisogno, dopo le elezioni, di allearsi con qualcuno", ha detto Ingroia.

"Allora noi potremmo offrirci come alleati del centrosinistra, se il centrosinistra terrà conto delle nostre priorità, in materia di lotta alla corruzione, lotta alla mafia, trasparenza e moralizzazione della politica".

Ma accanto a questi impegni, Ingroia parla anche della necessità di "riscrivere il sistema Italia per renderlo più giusto dal punto di vista economico, sociale e dei diritti civili".

RC DIFFICILMENTE DETERMINANTE PER GOVERNARE

Secondo diversi sondaggi, il Pd e la sua coalizione, che ha come candidato premier Bersani, vincerà comunque alla Camera, ma rischia di non avere la maggioranza assoluta in Senato, dove il premio in seggi previsto dalla attuale legge elettorale viene assegnato regione per regione, non a livello nazionale.

Per gli stessi sondaggi, Rc passerà la soglia del 4% alla Camera ma non quella dell'8% necessaria al Senato a ottenere seggi, anche se secondo Ingroia la soglia potrebbe essere superata in due regioni.   Continua...

 
L'ex magistrato di Palermo e leader di "Rivoluzione Civile" Antonio Ingroia. REUTERS/Tony Gentile