Mps, Napolitano: da procura Siena brusco richiamo a stampa

venerdì 1 febbraio 2013 17:15
 

ROMA (Reuters) - Tra mezzi di informazione e sistema giudiziario si creno spesso dei "cortocircuiti" da evitare che portano, come nel caso di Mps, a richiami "bruschi" come quello arrivato dalla procura di Siena ai giornalisti.

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, incontrando al Quirinale una delegazione di giornalisti in occasione del 50esimo anniversario della Fondazione dell'ordine dei giornalisti.

Riferendosi ai rapporti tra stampa e amministrazione della giustizia, il capo dello Stato, secondo una nota pubblicata sul sito del Quirinale, ha detto: "Abbiamo spesso degli effetti non positivi, quasi dei cortocircuiti tra informazione - che tende ad avere il massimo di elementi per poter assolvere a un ruolo di propulsione alla ricerca della verità - e, nello stesso tempo, riservatezza necessaria delle indagini giudiziarie e rispetto del segreto d'indagine".

Napolitano ha fatto riferimento al "richiamo piuttosto brusco di un importante ufficio giudiziario, la Procura della Repubblica di Siena, che segue la scottante e complessa indagine sul Monte dei Paschi, di fronte alla pubblicazione di notizie che ha dichiarato totalmente infondate e di cui ha anche fatto comprendere la grave possibile ricaduta destabilizzante sui mercati, al punto da annunciare o da ventilare provvedimenti per aggiotaggio e insider trading".

"Questo è un punto delicato di una materia tutta delicata", ha aggiunto.

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Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. REUTERS/Handout