Dossier Sismi, Pollari e Pompa prosciolti da accusa peculato

venerdì 1 febbraio 2013 15:32
 

PERUGIA (Reuters) - L'ex capo del Sismi Niccolò Pollari e l'ex funzionario dei servizi Pio Pompa sono stati oggi prosciolti dalle accuse di peculato e violazione di corrispondenza nell'ambito delle indagini sul ritrovamento di un archivio con dossier su politici, giornalisti e magistrati.

Il giudice Carla Maria Giangamboni ha preso la decisione al termine dell'udienza preliminare.

Il solo Pio Pompa è stato rinviato a giudizio per possesso ingiustificato di mezzi di spionaggio.

I non luoghi a procedere riguardano l'ipotesi di peculato nei confronti di entrambi perché è stato apposto il segreto di stato, mentre per l'accusa di violazione di corrispondenza sono scattati i termini della prescrizione.

L'inchiesta è stata incentrata su presunte attività di spionaggio verso magistrati, giornalisti ed esponenti politici. L'ipotesi di reato per cui si celebrerà il processo è quella dell'accesso abusivo al sistema informatico del Medel, associazione internazionale dei magistrati.

Nel giugno 2010 il gip perugino aveva già disposto l'archiviazione di alcuni reati - calunnia, diffamazione, accesso abusivo a sistemi informatici e trattamento dei dati sensibili - a carico di Pollari e Pompa nell'ambio della stessa indagine.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia