Fisco, Agenzia entrate smentisce remissione debito Maradona

venerdì 1 febbraio 2013 14:47
 

ROMA (Reuters) - Nuova tappa nella querelle tra il fisco italiano e l'ex giocatore del Napoli Diego Armando Maradona, debitore di circa 32 milioni per procedimenti di evasione fiscale risalenti ai periodi in cui giocava in Italia.

All'avvocato del popolare ex calciatore argentino che ha sostenuto una presunta vittoria del suo assistito nella vertenza con remissione dei suoi obblighi, l'Agenzia delle entrate replica che che è tutto falso e che resta intatto il credito vantato, minacciando querele contro la diffusione di notizie "inesatte". Sulla vicenda si sprecano sugli organi di informazione, ovviamente, le metafore calcistiche.

"In relazione alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa, si precisa che la Commissione tributaria centrale non ha annullato, né dichiarato estinto, né modificato il debito che Maradona ha con l'erario italiano", dice la nota dell'Agenzia delle entrate.

Dopo avere accennato alle recenti vicende della querelle, la nota conclude che, "in merito alla reiterata diffusione di notizie inesatte e di fatti che non rispecchiano la posizione dell'Agenzia, né la situazione in cui versa il sig. Maradona rispetto ai suoi obblighi verso la medesima e verso lo Stato italiano, l'Agenzia valuterà la sussistenza dei presupposti per avviare azioni legali, anche in sede civile, a tutela della propria immagine".

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Una immagine di archivio di Diego Armando Maradona REUTERS/Eddie Keogh