Derivati Mps-Banco Napoli, da pm Trani verifica su ispettori Bankitalia

venerdì 1 febbraio 2013 14:48
 

BARI (Reuters) - La procura di Trani sta effettuando accertamenti per verificare l'operato di alcuni ispettori della Banca d'Italia che non avrebbero "sanzionato le condotte" di Banca Mps e Banco di Napoli, gruppo Intesa SanPaolo, nell'ambito di un'inchiesta che coinvolge i due istituti su derivati "swap" sottoscritti da imprese pugliesi.

Lo hanno riferito oggi fonti investigative spiegando che l'inchiesta sulle due banche al momento non c'entra con il fascicolo aperto recentemente dalla procura pugliese contro ignoti per omessa vigilanza da parte di Bankitalia e Consob sulle attività in derivati di Mps, anche se potrebbero essere unificate.

Le fonti hanno parlato di "accertamenti per verificare l'operato di alcuni ispettori della Banca d'Italia che nel corso dell'attività di controllo avrebbero omesso di sanzionare le condotte (di Mps e Banco di Napoli) in danno della clientela".

Nell'ambito della stessa inchiesta sui derivati "swap", la Guardia di finanza ha sequestrato ieri oltre 358.000 euro nella filiale di Mps di Corato in provincia di Barletta-Andria-Trani.

Secondo quanto riferito, l'inchiesta era partita dalla denuncia di un imprenditore di Corato che si era visto addebitare complessivamente 415.000 euro, pari alle perditre subite dopo aver sottoscritto un derivato "swap" del valore di 4,5 milioni di euro proposto dalla banca per la copertura di un finanziamento chiesto dallo stesso imprenditore.

Nell'inchiesta - aperta nel gennaio dell'anno scorso - sono stati effettuati complessivamente sequestri preventivi di contratti swap del valore di oltre 220 milioni di euro. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Derivati Mps-Banco Napoli, da pm Trani verifica su ispettori Bankitalia. REUTERS/Yves Herman