Turchia, attentatore suicida uccide guardia ambasciata Usa

venerdì 1 febbraio 2013 16:42
 

ISTANBUL (Reuters) - Un attentatore suicida di un gruppo di estrema sinistra ha ucciso una guardia della sicurezza all'ambasciata americana ad Ankara, in Turchia, facendo esplodere la porta di un ingresso laterale.

L'attentatore si è fatto esplodere all'interno della proprietà Usa, ha spiegato il governatore di Ankara Alaaddin Yuksel.

Secondo il ministro dell'Interno Muammer Guler, l'attentatore è membro di un gruppo di estrema sinistra e l'ambasciata Usa ha detto di stare lavorando con la polizia turca per indagare su quella che ha definito "un'esplosione terroristica". Finora non ci sono state rivendicazioni.

I gruppi di estrema sinistra in Turchia si oppongono a quella che definiscono l'influenza Usa sulla politica estera turca.

La Turchia è un alleato chiave in Medio Oriente con comuni interessi che vanno dalla sicurezza energetica all'antiterrorismo.

Circa 400 soldati americani sono arrivati in Turchia nelle ultime settimane per gestire le batterie Patriot antimissile per la difesa contro eventuali raid oltre confine della guerra civile in Siria.

L'ambasciatore americano in Turchia ha spiegato la vittima dell'esplosione è un membro del personale turco dell'ambasciata.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Polizia in assetto anti-sommossa davanti all'ambasciata Usa ad Ankara. REUTERS/Stringer