Siria, Israele colpisce convoglio armi a frontiera con Libano

giovedì 31 gennaio 2013 08:56
 

BEIRUT/AMMAN (Reuters) - Aerei da guerra israeliani hanno bombardato un convoglio in Siria vicino alla frontiera con il Libano, apparentemente per colpire armi destinate agli Hezbollah in quello che secondo alcuni è un avvertimento a Damasco, riferiscono fonti a Reuters.

La televisione di stato siriana ha accusato Israele di aver bombardato un centro di ricerca militare a Jamraya, tra Damasco e la vicina frontiera, ma ribelli siriani smentiscono, dicendo che sono state le loro forze ad attaccare il sito. Nessuna fonte ha parlato di un secondo attacco israeliano.

"L'obiettivo era un camion carico di armi, diretto dalla Siria al Libano", ha detto un diplomatico occidentale, facendo eco ad altri secondo i quali il carico del convoglio probabilmente comprendeva missili antiaerei o razzi a lungo raggio. Divere fonti escludono la presenza nel convoglio di armi chimiche.

Fonti diplomatiche di tre Paesi hanno detto a Reuters che si ritiene che armi chimiche fossero stoccate a Jamraya, e che è possibile che il convoglio fosse vicino al sito quando ieri è stato attaccato.

L'episodio ha fatto seguito agli avvertimenti di Israele di essere pronto ad agire per impedire che a causa della rivolta contro il presidente Bashar al-Assad armi chimiche e razzi moderni arrivino ai suoi alleati Hezbollah o ai suoi nemici islamici.

(Dominic Evans e Khaled Yacoub Oweis)

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Un combattente dell'opposizione in Siria in una immagine di archivio. REUTERS/Goran Tomasevic