Voto, sondaggio: Bersani molto avanti anche dopo caso Mps ma Pdl in recupero

mercoledì 30 gennaio 2013 13:54
 

ROMA (Reuters) - Le polemiche intorno al caso Mps sembrano aver prodotto sin qui effetti limitati sulle intenzioni di voto, con il centrosinistra che continua a mantenere alla Camera un vantaggio di 10 punti percentuali sul centrodestra, che però è in recupero.

E' quanto rivela un sondaggio Demos pubblicato oggi su Repubblica.

La coalizione guidata da Pier Luigi Bersani è al 36,4% contro il 26,6% di quella di Silvio Berlusconi e il 17,7% del centro di Mario Monti. Rispetto alla rilevazione di una settimana fa, il centrosinistra cede 1,7 punti, mentre il Pdl guadagna lo 0,8% e la coalizione che si riferisce a Monti l'1,5%.

"Per quanto coinvolto da critiche e sospetti il Pd, alla Camera, ha ceduto meno di un punto percentuale rispetto a d una settimana fa e resta appena sotto al 33%", spiega Ilvo Diamanti su Repubblica.

Il partito di Bersani è stato accusato in questi giorni di essere coinvolto nel caso Mps in quanto la banca è retta da una fondazione che fa capo al comune di Siena storicamente in mano al centrosinistra.

L'impressione è che lo scandalo Mps "nonostante abbia monopolizzato il dibattito pubblico, non sia riuscito a produrre una svolta decisa nel clima d'opinione. Le intenzioni di voto, negli ultimi giorni, non hanno subito variazioni sensibili", si legge ancora.

Le differenze osservate sembrano dettate da altre ragioni e soprattutto "dal progressivo scongelamento degli indecisi, ancora numerosi circa il 30%". Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
L'ex premier Silvio Berlusconi. REUTERS/Max Rossi