Ue, Rehn: Berlusconi ha soffocato la crescita in Italia

martedì 29 gennaio 2013 17:58
 

BRUXELLES (Reuters) - Il commissario Ue all'economia Olli Rehn ha detto oggi che il governo di Silvio Berlusconi nell'autunno del 2011 "ha soffocato la crescita dell'economia italiana", non rispettando i patti presi con le autorità europee sul risanamento dei conti.

Reagisce il Pdl, partito dell'ex premier, che nel pomeriggio arriva a chiedere una inchiesta su Rehn per diffamazione.

"Il governo di Berlusconi ha deciso di non rispettare gli impegni ed il risultato è stato il prosciugamento dei finanziamenti, che ha soffocato la crescita economica e ha portato alla fine del governo Berlusconi e alla creazione del governo Monti che è poi stato capace di stabilizzare la situazione", ha spiegato Rehn parlando al Parlamento europeo.

Dura la reazione del Pdl, a iniziare dal segretario Angelino Alfano, mentre il vice presidente della commissione Antonio Tajani, già esponente del partito di Berlusconi, si è dissociato pubblicamente da Rehn.

"E' inaccettabile che Olli Rehn, vicepresidente di un'istituzione indipendente quale la Commissione Europea, intervenga nella campagna elettorale di uno Stato membro, peraltro con affermazioni false, tecnicamente sbagliate e facilmente smentibili", scrive Alfano.

"Richiediamo l'avvio di una indagine formale da parte del Parlamento europeo per le dichiarazioni diffamatorie rilasciate oggi da Olli Rehn sull'Italia e il governo Berlusconi", rilancia nel pomeriggio il responsabile economico del Pdl, Renato Brunetta, secondo una nota.

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Il leader del Pdl Silvio Berlusconi. REUTERS/Max Rossi