Aeroporti, ministero vara atto indirizzo con lista scali da salvare

martedì 29 gennaio 2013 14:10
 

ROMA (Reuters) - Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha varato oggi l'Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale.

L'Atto contiene anche l'elenco degli aeroporti - sui 112 attualmente attivi (dei quali 90 solo civili) e considerati troppi - da salvare, per i quali sarà mantenuta la concessione nazionale: complessivamente 31.

Ecco la parte del documento con l'"Individuazione degli aeroporti di interesse nazionale".

"Nel nostro Paese sono attualmente operativi 112 aeroporti, di cui 90 aperti al solo traffico civile (43 aperti a voli commerciali, 47 a voli civili non di linea), 11 militari aperti al traffico civile (3 scali aperti a voli commerciali, 8 a voli civili non di linea), 11 esclusivamente a uso militare.

"L'Atto di indirizzo, al fine di ridurre la frammentazione esistente e favorire un processo di riorganizzazione ed efficientamento, formula una proposta di individuazione degli aeroporti di interesse nazionale, che costituiranno l'ossatura strategica su cui fondare lo sviluppo del settore nei prossimi anni:

"Aeroporti inseriti nella Core Network (considerati di rilevanza strategica a livello Ue in quanto pertinenti a città o nodi primari): Bergamo Orio al Serio, Bologna, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino, Venezia;

"Aeroporti inseriti nella Comprehensive Network:

"- con traffico superiore a 1 mln di passeggeri annui: Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Lamezia Terme, Olbia, Pisa, Roma Ciampino, Trapani, Treviso, Verona;

"- con traffico superiore a 500mila passeggeri annui e con specifiche caratteristiche territoriali (unicità nell'ambito regionale o servizio a un territorio di scarsa accessibilità): Ancona, Pescara, Reggio Calabria, Trieste;   Continua...

 
Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha varato l'Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale. REUTERS/Jeff Haynes