Franco Gallo nuovo presidente "breve" della Consulta

martedì 29 gennaio 2013 13:30
 

ROMA (Reuters) - Franco Gallo, ex ministro delle Finanze ed esperto di diritto tributario, è stato eletto oggi 36mo presidente della Corte costituzionale, incarico che ricoprirà per poco più di 7 mesi prima della scadenza del mandato.

Su 15 giudici costituzionali 14 hanno votato per Gallo e il quindicesimo si è astenuto. "Si può bene immaginare chi sia", ha detto il neopresidente ai giornalisti, alludendo a se stesso.

Gallo, 75 anni, in carica alla Consulta dal 16 settembre 2004, è stato nominato dal presidente della Repubblica. Il mandato di giudice scade dopo nove anni, il suo, quindi, il prossimo settembre.

Una consuetudine vuole che sia eletto presidente del collegio il giudice con maggiore anzianità.

"Sette mesi e 20 giorni sarà un tempo sufficiente a consentire di impostare una revisione o un miglioramento delle prassi organizzative, delle modalità procedurali della Corte, che mi auguro non siano effimere e che continuino con i miei successori", ha detto Gallo.

Il neo presidente ha escluso il rischio che presidenze brevi possano minare la continuità dei lavori della Corte e rappresentino un "privilegio di casta" da assicurare al giudice più anziano.

"La Consulta è un organo collegiale, non si preoccupa di garantire posizioni personali, di potere: il presidente è espressione del collegio".

Il predecessore di Gallo, Alfonso Quaranta, è rimasto in carica per un anno e 7 mesi.

Gallo è stato ministro delle Finanze del governo di Carlo Azeglio Ciampi negli anni 1993-1994, dove ha impostato la prima regolamentazione degli studi di settore e adeguato la normativa fiscale alla direttiva comunitaria sul bilancio.

(Roberto Landucci)

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Palazzo della Consulta a Roma. REUTERS/Max Rossi