Ruby, mamma ragazza non si presenta in aula, non ha soldi per aereo

lunedì 28 gennaio 2013 11:34
 

MILANO (Reuters) - Al processo Ruby in cui l'ex premier Silvio Berlusconi è accusato di concussione e prostituzione minorile, oggi non si è presentata in aula la madre della ragazza marocchina che doveva essere ascoltata come testimone.

In un fax inviato al Tribunale, la madre della ragazza - Yazhili Zhara, che vive nella città siciliana di Letojanni - ha detto di aver contattato lo studio dei difensori di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, per farsi pagare il biglietto aereo, ma di non aver ricevuto risposta.

"Sono disponibile a testimoniare purché mi sia spesato il viaggio essendo io e la mia famiglia in difficoltà economiche", ha scritto la donna.

La difesa di Berlusconi - che oggi è rappresentata dall'avvocato Paola Rubini, dato che Longo e Ghedini sono impegnati in campagna elettorale - ha chiesto di citare di nuovo la testimone alla prossima udienza del 4 febbraio spiegando che c'è stato un equivoco con l'agenzia di viaggi che doveva pagare il biglietto.

Istanza cui si è opposta il pm Ilda Boccassini spiegando che se ci fosse stata una reale intenzione di far giungere in aula la donna, i biglietti aerei avrebbero potuto essere comprati online.

I giudici sono ora riuniti in camera di consiglio per decidere se citare di nuovo la donna come teste o meno. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia