Egitto, violenze nell'anniversario della rivolta

venerdì 25 gennaio 2013 19:16
 

IL CAIRO/ALESSANDRIA (Reuters) - Scontri tra polizia e manifestanti oggi in tutto l'Egitto nel secondo anniversario della rivolta che ha rovesciato Hosni Mubarak e portato al potere un presidente islamico, che ora è il nuovo obiettivo delle proteste.

Negli scontri la polizia ha lanciato lacrimogeni per disperdere i manifestanti che stavano cercando di oltrepassare le barriere a difesa del Palazzo presidenziale, come riferito dalla tv.

Almeno 61 civili e 32 agenti della sicurezza sono rimasti feriti negli episodi di violenza al Cairo, ad Alessandria e a Suez, come riferito dal ministero dell'Interno.

Scontri per le strade anche a Ismaila, dove sono stati dati alle fiamme gli uffici del partito dei Fratelli musulmani.

Migliaia di oppositori del presidente Mohamed Mursi e del partito dei Fratelli musulmani suo alleato si sono radunati in piazza Tahrir al Cairo, culla delle rivolte contro Mubarak, per far rivivere le richieste di una rivoluzione che sostengono essere stata tradita dagli islamici.

Il secondo anniversario della rivoluzione sottolinea le divisioni tra gli islamici e l'opposizione laica.

Mursi, in un discorso fatto ieri in occasione dell'anniversario della nascita del profeta Maometto, ha invitato gli egiziani a celebrare "in modo civile e pacifico che salvaguardi la nostra nazione, le nostre istituzioni e le nostre vite". - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Dimostranti al Cairo contro il presidente Mohamed Mursi, 25 gennaio 2013. REUTERS/Amr Abdallah Dalsh