Voto, sondaggi: Bersani vince Camera, no maggioranza in Senato

venerdì 25 gennaio 2013 09:08
 

ROMA (Reuters) - Due sondaggi sulle intenzioni di voto in vista delle elezioni anticipate di fine febbraio indicano che il centrosinistra è saldamente in vantaggio sul centrodestra e avrà la maggioranza assoluta alla Camera, ma, secondo una delle due rilevazioni, al Senato la coalizione guidata da Pier Luigi Bersani non riuscirà invece a essere autonoma.

Il sondaggio Demos, pubblicato oggi dal quotidiano "La Repubblica", dice che alla Camera il centrosinistra, il cui candidato premier è il segretario del Pd Bersani, è stimato al 38,1%, mentre il centrodestra è al 25,8%.

Terza forza il centro guidato da Mario Monti, con il 16,2%, seguito dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, dato al 13%. Alla Camera, per il sondaggio, entrerà anche Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, col 4,5%.

Secondo un sondaggio realizzato dall'Istituto Piepoli per "La Stampa", a Montecitorio il centrosinistra avrebbe 340 seggi, più della maggioranza assoluta, il centrodestra 126, il M5S 50 seggi, i centristi 75, Rivoluzione Civile 20 seggi.

Al Senato, dove il premio di maggioranza dipende dal risultato raggiunto dalle liste in ogni singola regione, per Demos il centrosinistra è al 38,5%, il centrodestra al 25,9%, i montiani al 16,1%, i grillini al 12,1%, mentre la lista di Ingroia è al 4,6%, cioè ben al di sotto della soglia dell'8%.

Ma il sondaggio dell'Istituto di Piepoli, effettuato regione per regione, indica invece che il centrosinistra non vincerebbe in Lombardia, Sicilia e Veneto, ottenendo così 143 seggi sui 308 assegnati in Italia (senza cioè i 7 nelle circoscrizioni estere), dunque senza raggiungere la maggioranza assoluta.

In questo caso, dice "La Stampa", la coalizione di Bersani sarebbe obbligata a un accordo con la lista Monti, che eleggerebbe 38 senatori. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il leader del partito democratico Pier Luigi Bersani. REUTERS/Giampiero Sposito