Ilva, gip Taranto dà parere negativo a dissequestro materiali

martedì 22 gennaio 2013 12:38
 

BARI (Reuters) - Il gip di Taranto, Patrizia Todisco, ha dato stamani parere negativo alla nuova richiesta avanzata dall'Ilva di dissequestro di prodotti finiti e semilavorati dello stabilimento tarantino per un valore di 1 milione di euro.

Lo riferisce una fonte investigativa, aggiungendo che il tribunale di Taranto ha anche accolto la richiesta della Procura di sollevare davanti alla Corte Costituzionale la questione di legittimità della cosiddetta legge Salva Ilva, che prevede il riavvio degli impianti e il dissequestro dell'acciaio contro il parere delle autorità giudiziarie.

La Consulta ha già fissato per il 13 febbraio un'udienza sulla questione.

L'azienda siderurgica, per parte sua, in un breve comunicato ha annunciato di aver presentato già questa mattina un'altra richiesta di revoca del provvedimento di sequestro preventivo, "con l'impegno di destinare le somme ricavate dalla commercializzazione del prodotto sequestrato alle opere di ambientalizzazione previste dall'Aia, alla remunerazione delle maestranze e a quanto altro necessario per la sopravvivenza dell'azienda".

La proposta era stata avanzata nei giorni scorsi dal presidente della Puglia Nichi Vendola, e ieri il presidente dell'Ilva Bruno Ferrante l'aveva accolta al termine di un incontro a Roma coi sindacati.

Oggi pomeriggio intanto si tiene un Consiglio dei ministri che potrebbe anche discutere di un ulteriore decreto per dissequestrare le merci dell'Ilva vincolando però l'atto alla loro vendita per finanziare il pagamento degli stipendi e l'avvio delle opere di bonifica ambientale.

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L'impianto siderurgico Ilva di Taranto in una foto dell'agosto 2012. REUTERS/Yara Nardi