Mafia, Pg Palermo chiede condanna a 7 anni per Dell'Utri
PALERMO (Reuters) - Il procuratore generale di Palermo Luigi Patronaggio ha chiesto oggi la condanna a sette anni del senatore Pdl Marcello Dell'Utri accusato di concorso in associazione mafiosa.
"In virtù del concreto, specifico, consapevole e volontario contributo ad attività di Cosa nostra non posso che chiedere per l'imputato Marcello Dell'Utri la conferma della richiesta di condanna a 7 anni già formulata in appello nel 2010", ha concluso nella sua requisitoria questa mattina al processo d'appello a Dell'Utri.
La Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio in appello la condanna a 7 anni stabilita nel 2010. Il nuovo procedimento è iniziato nel luglio scorso dinanzi alla corte presieduta dal giudice Raimondo Lo Forti.
"Non si può analizzare e considerare la vicenda relativa al rapporto tra Cosa nostra e Marcello Dell'Utri se non valutando globalmente i suoi rapporti trentennali e continuativi con Cosa nostra", ha sostenuto Patronaggio.
"A mia memoria - ha aggiunto - non ricordo un soggetto imputato di concorso esterno che per un così lungo periodo abbia mantenuto un duraturo e proficuo rapporto, come appunto Dell'Utri. Non ha mai preso le distanze, anche di tipo culturale, dal mondo di Cosa nostra e dai soggetti che nel corso del tempo ha incontrato".
Secondo l'accusa, il rapporto tra Vittorio Mangano (uomo d'onore assunto come stalliere ad Arcore) e Dell'Utri è assolutamente "provato e coerente con certezza fino al dicembre del 1993. E fino al 1998 ci sono contatti indicativi tra l'imputato e ambienti di Cosa nostra".
La prossima udienza del processo si terrà il 4 febbraio nell'aula bunker dell'Ucciardone.
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