Mali, Onu prevede esodo 400.000 rifugiati in prossimi mesi

venerdì 18 gennaio 2013 12:51
 

GINEVRA (Reuters) - L'agenzia Onu per i rifugiati prevede che nei mesi prossimi circa 400.000 persone fuggiranno dalle violenze in Mali verso i Paesi vicini, oltre alle 300.000 che si sposteranno all'interno del Paese.

Forze francesi, maliane e africane stanno combattendo contro un'alleanza di ribelli islamici, che include l'ala nordafricana di al Qaeda, in un'operazione militare iniziata una settimana fa.

"Crediamo che nel prossimo futuro ci possano essere nuovi 300.000 rifugiati all'interno e fino a 400.000 nei Paesi vicini", ha detto la portavoce di Unhcr, Melissa Fleming, in un briefing con la stampa a Ginevra.

Circa 147mila maliani sono già fuggiti in altri Paesi come Mauritania, Burkina Faso e Algeria dallo scorso anno, quando è iniziata la crisi, inclusi 2.744 in fuga da quando sono iniziati i raid aerei francesi una settimana fa. Circa 229mila maliani si sono già spostati all'interno del Paese.

"Abbiamo sentito racconti terrificanti dai rifugiati nei Paesi vicini", ha spiegato Fleming.

"Hanno riferito di esecuzioni, amputazioni e di grosse somme di denaro offerte ai civili per combattere contro l'esercito maliano e i suoi sostenitori", ha aggiunto.

"Ci hanno detto che i ribelli hanno anche arruolato dei bambini".

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Un campo profughi in Mauritania. REUTERS/Joe Penney