Sondaggi, Berlusconi sottostimato, ma no cambio scenario

giovedì 17 gennaio 2013 14:52
 

ROMA (Reuters) - Il Pdl di Silvio Berlusconi è sottostimato al momento nei sondaggi ma, anche se dovesse guadagnare punti, non riuscirà a capovolgere la situazione attuale che vede il centrosinistra saldamente in testa.

E' quanto ha spiegato oggi il politologo della Luiss esperto di sistemi elettorali Roberto D'Alimonte nel corso di un incontro con la stampa estera a Roma.

"In questo momento tutti i sondaggi stanno sottostimando Berlusconi, perché molti degli intervistati non ammettono che lo voteranno", ha detto D'Alimonte, ricordando che il Pdl nel 2008 ha raggiunto il 38% dei consensi mentre nell'ultimo dei poll pubblicati in questi giorni, quello della Ipsos di Nando Pagnoncelli, il Pdl è dato al 17%.

Quanto alla possibilità che la "rimonta" di Berlusconi possa trasformarsi in una vittoria che lo porti nuovamente a battere il Pd di Pierluigi Bersani, il politologo ha escluso questa possibilità.

"Resterei scioccato da un'evenienza del genere", ha detto. "La soglia di vittoria si colloca al 35% alla Camera e non credo proprio che Berlusconi possa arrivare sino a lì".

I sondaggi più recenti danno il Partito democratico intorno al 33% e il centrosinistra nel suo complesso (contando Sel, Socialisti e Centro democratico) al 41%.

Diverso il discorso al Senato, dove la legge elettorale, assegnando premi di maggioranza su base regionale, può riservare amare sorprese al Pd, con le situazioni più critiche in Lombardia, Veneto, Campania e Sicilia.

L'ipotesi più probabile anche a Palazzo Madama, continua il professore della Luiss, è che il centrosinistra ottenga la maggioranza relativa e si allei con i centristi di Mario Monti per arrivare alla maggioranza assoluta.

"L'unico modo in cui Berlusconi potrebbe tornare ad essere decisivo al Senato è che la lista Monti non superi la soglia di sbarramento dell'8% soprattutto nelle regioni più 'pesanti'", afferma D'Alimonte, definendo il premier uscente "il vero avversario di Berlusconi".

La lista Monti negli ultimi sondaggi è accreditata di consensi intorno al 15%.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
I simboli dei partiti che parteciperanno alle prossime elezioni politiche di febbraio. REUTERS/ Alessandro Bianchi