Fiat punta pieno impiego Italia in 3-4 anni, ma rischi piano

giovedì 17 gennaio 2013 16:19
 

MILANO (Reuters) - Il piano produttivo Fiat per l'Italia, definito coraggioso dallo stesso AD Sergio Marchionne, potrebbe portare a break-even le attività europee nel 2015-2016 e la piena occupazione degli stabilimenti italiani tra 3-4 anni.

Lo ha detto l'AD, intervenuto a un convegno di Quattroruote, nel quale si è rifiutato di parlare di politica in vista delle elezioni affermando che la "Fiat è governativa", ma definendo "oscene" alcune dichiarazoioni dei politici su Melfi.

Sempre in merito al piano, Marchionne ha ricordato che sono previsti 17 modelli e 7 aggiornamenti entro il 2016.

In borsa il titolo Fiat dopo le parole di Marchionne ha accelerato a oltre +5% rispetto al +3% precedente.

RISCHI SU PIANO, MA ALTERNATIVA ERA CHIUSURA

Marchionne oggi è tornato sulle scelte fatte per i nuovi modelli da produrre.

"Avevamo due alternative. La prima era concentrarsi sulle auto di massa, scelta che avrebbe portato alla chiusura di uno stabilimento in Italia", ha detto Marchionne. "La seconda era concentrarsi sui marchi premium e rilanciare gli investimenti".

"La prima via era la più facile, razionale, economica. Quella considerata migliore da alcuni, in particolare dagli analisti finanziari", ha aggiunto.

"La seconda è una scelta coraggiosa e non priva di rischi, non per i deboli di cuore, come ho già detto. Ma Fiat e Chrysler insieme hanno architetture, motori e tecnologia all'avanguardia nei segmenti premium".   Continua...

 
L'Ad di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne tiene un discorso nello stabilimento di Melfi, 20 dicembre 2012. REUTERS/Ciro De Luca