Algeria, raid aviazione per liberare ostaggi nel deserto

giovedì 17 gennaio 2013 16:54
 

ALGERI/BAMAKO (Reuters) - Venticinque ostaggi stranieri sono fuggiti e sei sono stati uccisi nel tentativo di liberazione da parte delle forze algerine nel giacimento di gas di In Amenas, nel deserto del Sahara.

I dettagli dell'operazione sono difficili da confermare. L'agenzia di stampa algerina ufficiale 'Aps' scrive che l'esercito ha liberato quattro ostaggi stranieri, senza dare altre informazioni.

Una fonte locale ha detto a Reuters che sei ostaggi stranieri sono stati uccisi con otto sequestratori, quando l'esercito algerino ha sparato contro un veicolo usato dai rapitori. Una fonte della sicurezza algerina ha precisato che 25 ostaggi stranieri sono fuggiti.

Sono invece sette gli ostaggi stranieri - due americani, tre belgi, un giapponese e un britannico - ancora in vita dopo l'attacco, secondo l'agenzia di stampa mauritana 'Ani', in stretto contatto con i sequestratori.

Circa 180 ostaggi algerini sono riusciti a fuggire, secondo una fonte locale.

Gran Bretagna e Norvegia, i cui gruppi BP e Statoil gestiscono il giacimento insieme alla società di Stato algerina, hanno detto di essere stati informati dalle autorità di un'operazione militare in corso ma non hanno fornito dettagli.

Il sequestro, avvenuto all'alba di ieri, è stato rivendicato dal gruppo "Battaglione di sangue" in ritorsione all'operazione militare della Francia in Mali.

"COSTRETTI A INDOSSARE CINTURE ESPLOSIVE"

Alcuni ostaggi sarebbero stati costretti ad indossare cinture esplosive, secondo quanto riferito stamani da 'France24', che ha citato un ostaggio.   Continua...

 
Truppe francesi in Mali. REUTERS/Francois Rihouay