Algeria, due morti e 41 rapiti in attacco a giacimento gas

mercoledì 16 gennaio 2013 17:31
 

ALGERI (Reuters) - I militanti islamici hanno attaccato un giacimento di gas nel sud dell'Algeria, rapendo 41 persone e uccidendone altre due, di cui una di nazionalità francese.

Il raid, rivendicato da un gruppo seguace di al Qaeda, arriva dopo che gli islamici hanno promesso ritorsioni contro l'intervento militare francese in Mali. L'attacco è stato diretto contro la struttura di In Amenas, secondo l'agenzia di stampa della Mauritania ANI. Il giacimento è gestito da una joint venture che include BP, la norvegese Statoil e l'algerina Sonatrach. Il sito è ancora occupato da uomini armati, ha reso noto la BP.

Il gruppo di al Qaeda ha Parlato del rapimento di 41 persone, tra cui sette americani, secondo quanto riferito dai media mauritani.

Un uomo di nazionalità francese ha perso la vita nell'attacco, secondo una fonte locale, ma non è chiaro se la vittima fosse uno dei rapiti.

L'agenzia ufficiale algerina APS ha riferito che una guardia della sicurezza è stata uccisa e sette altre persone sono rimaste ferite inclusi due stranieri.

Anche cinque giapponesi dipendenti del gruppo JCG Corp sono stati rapiti, secondo funzionari locali. Nelle mani dei rapitori ci sarebbero anche un irlandese, e un norvegese anche se, per quest'ultimo, la notizia non ha ricevuto la conferma del ministero degli Esteri norvegese. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia