Auto Europa, 2012 ai minimi dal 1995, quota Fiat al 6,4%

mercoledì 16 gennaio 2013 10:22
 

MILANO (Reuters) - L'auto europea chiude un 2012 ai minimi dal 1995 e continua a dare segnali negativi con un dicembre che cala al tasso più rapido da ottobre 2010, appesantito da un primo segno molto debole da parte dei marchi tedeschi.

Intanto il gruppo Fiat segna una quota di mercato del 6,4%, appena sotto il 6,5% segnato nel 2005, primo anno della gestione di Sergio Marchionne, nominato AD Fiat a giugno 2004.

Secondo i dati dell'associazione dei produttori europei Acea, le immatricolazioni di auto in Europa (Ue27 + Efta) sono calate del 16% a 838.428 veicoli a dicembre 2012 e del 7,8% a 12,528 milioni di veicoli nel corso di tutto lo scorso anno.

Il gruppo Fiat risente delle difficoltà del mercato italiano, che ha segnato nell'anno un -19,9% contro il -7,8% dell'Europa e, a dicembre, cala del 17,9% a 50.653 veicoli, con una quota al 6%, dal 6,2% di dicembre 2011.

In tutto il 2012, il gruppo italiano, ha visto una diminuzione del 15,8% a 798.542; la sua quota è scesa al 6,4% dal 7% del 2011.

Il titolo Fiat perde oltre il 2%, la peggiore dello Stoxx di settore, che cala dello 0,26%, ma dopo il forte rialzo di due giorni fa (+6%) e il calo dell'1,3% di ieri. "Il titolo è salito molto lunedì...", dice un trader. "I dati sull'auto europea sono deboli, ma senza grandi sorprese".

FIAT SEMPRE LEADER SULLE AUTO PICCOLE

Fiat mantiene i suoi punti di forza in Europa sul segmento della auto medio piccole, con la Panda che nel 2012 è la vettura più venduta del segmento A con 186.000 immartricolazioni (quota al 15,7%) e la 500 a 146.000 veicoli (12,4%).

Lo dice una nota Fiat, aggiungendo che Punto è tra le top ten del segmento B e la Freemont "è tra le più vendute nel suo segmento", con una quota del 5,9%.   Continua...

 
L'impianto Fiat di Melfi. REUTERS/Ciro De Luca