Berlusconi: voterei per Draghi presidente della Repubblica. Bce: mandato fino a 2019

martedì 15 gennaio 2013 14:15
 

ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi, ex premier oggi impegnato nella campagna elettorale per il centrodestra, ha detto che darebbe il suo voto a Mario Draghi, attuale presidente della Bce, se fosse candidato alla presidenza della Repubblica dopo Giorgio Napolitano.

L'ipotesi, però, è stata del tutto esclusa da Francoforte.

"Assolutamente sì, se ci fosse un maggioranza che lo proponesse lo voterei", ha detto Berlusconi parlando alla trasmissione tv Omnibus su La7.

Poco prima l'ex premier aveva detto di avere un suo candidato per il Colle, che piacerebbe anche alla sinistra, ma di non voler rivelare il suo nome per non bruciarne le chance di successo.

Berlusconi ha rivendicato di essere stato l'artefice della nomina di Draghi al vertice di Bankitalia dopo le dimissioni di Antonio Fazio, travolto dallo scandalo Antonveneta, e ha detto di avere combattuto per portarlo poi alla guida dell'Eurotower.

Draghi ha preso il posto di Jean-Claude Trichet all'Eurotower nel 2011.

"Il mandato di Draghi dura per otto anni fino al 31 ottobre 2019. Il presidente intende portarlo a termine", ha detto un portavoce della Bce.

Il nuovo capo dello Stato italiano sarà scelto dal Parlamento in seduta comune dopo le elezioni del 24-25 febbraio, a partire dal 15 aprile.

(Stefano Bernabei e Paul Carrel)

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Silvio Berlusconi e Mario Draghi nell'ottobre 2008, quando il primo era premier e il secondo governatore della Banca d'Italia. REUTERS/Remo Casilli