Germania, Pil 2012 in decisa frenata a +0,7%

martedì 15 gennaio 2013 09:22
 

WIESBADEN, Germania (Reuters) - La crescita in Germania ha rallentato drasticamente l'anno scorso a +0,7%. E' quanto risulta dai dati preliminari, segnalando che la più grande economia europea può resistere ma non sottrarsi alle conseguenze della crisi del debito della zona euro.

La cifra, diffusa dall'ufficio statistiche federale, è leggermente inferiore alle stime di +0,8% di un sondaggio realizzato da Reuters fra 30 economisti.

Nel 2011 il Pil tedesco era cresciuto del 3% dopo l'espansione del 4,2% dell'anno precedente, la maggiore dalla riunificazione.

Le esportazioni hanno registrato un aumento del 4,1% annuo e le importazioni del 2,3%. In avanzo il bilancio pubblico, pari allo 0,1% del Pil rispetto al -0,8% del 2011.

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Germania, lavoratori nell'impianto Opel di Eisenach, lo scorso 10 gennaio. REUTERS/Lisi Niesner