Generali, parte rivoluzione Greco ma non conquista il mercato

lunedì 14 gennaio 2013 16:29
 

di Gianluca Semeraro

LONDRA (Reuters) - La rivoluzione di Generali targata Greco è partita oggi da Londra e ha tre parole chiave - disciplina, semplicità e focus - con una rifocalizzazione sul business assicurativo, un maggior contributo dei Danni e un capitale e una leva finanziaria adeguati a un rating 'AA'.

Il mercato, tuttavia, non si mostra affatto entusiasta con trader e analisti che puntano il dito su obiettivi poco ambiziosi e sull'assenza di reali novità dalla presentazione. [ID:nL6N0AJ3JD] [ID:nL6N0AJ9YZ]

Rilievi a cui risponde con fermezza il Ceo Mario Greco. "Questi target non mi sembrano prudenti, ma seri, sensati e ragionevoli e raggiungibili nei prossimi anni", ha detto a margine dell'Investor Day. E in merito all'accusa di assenza di novità nella presentazione ha ricordato come in effetti "su tre delle cinque aree tante cose sono state già fatte".

Il riferimento è all'accordo annunciato la scorsa settimana per acquistare in due tranche la quota restante in GPH, che chiarisce la strategia nel Centro-Est Europa, alla ristrutturazione delle attività italiane e ai mutamenti nella governance con la creazione del "Group management committee", completato oggi con le nomine di Nikhil Srinivasan come Cio e Carsten Schildknecht come Coo.

I numeri chiave della presentazione vedono un beneficio atteso dalle cessioni di asset non core, comprese quelle già annunciate, di 4 miliardi sul capitale regolamentare, risparmi di costi per 600 milioni entro il 2015, un Solvency I ratio oltre 160% (il proforma stimato del 2012 è al 150-155%) e un Roe a regime del 13%, che corrisponde a un utile operativo di 5 miliardi.

Non sono previste riduzioni di personale nè un taglio ai dividendi. Anzi, uno dei temi portanti è il miglioramento del ritorno degli azionisti. Come ipotesi di lavoro sottostante al target di Solvency I ratio c'è un payout del 40% (nel 2011 era al 36,4%). Sul dividendo Greco ha precisato come la compagnia "nei prossimi anni non sarà la più generosa pagatrice di dividendi del settore ma ci saranno miglioramenti progressivi".

Il titolo intorno alle 16,05 cede il 3,57% a 14,03 euro con volumi pari a 1,8 volte la media mensile sull'intera seduta. Lo stoxx europeo di settore cede lo 0,56%.

"Stiamo lavorando per creare una società più forte a tre anni di distanza da oggi. Con molto rispetto non guardiamo mai a reazioni negative o positive del mercato. Il titolo ha corso tanto prima e noi ugualmente non prestavamo attenzione, ma eravamo concentrati su quello che stavamo facendo", ha commentato Greco.   Continua...

 
La sede delle Generali a Roma in una foto dell'aprile 2011. REUTERS/Remo Casilli