Par condicio, Agcom richiama tutte le reti a maggior equilibrio

giovedì 10 gennaio 2013 17:31
 

ROMA (Reuters) - Forti sovraesposizioni in Rai e nella programmazione di La7 di Telecom Italia media per il presidente del Consiglio Mario Monti. Sottoesposizione del Pd nei Tg di Telecom Italia media e Mediaset rispetto al Pdl, ma anche scarsa attenzione per le liste minori (Idv, Fli e Lega) a Sky.

Sono alcuni degli squilibri che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha rilevato dopo aver analizzato il trattamento riservato da radio e Tv ai partiti nelle prime due settimane di campagna elettorale.

L'Autorità, per il momento, non ha deciso alcuna sanzione ma si è limitata ad "un forte richiamo a tutte le emittenti affinché provvedano all'immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutti i soggetti politici, assicurando parità di trattamento tra forze politiche analoghe e l'equa rappresentazione di tutte le opinioni".

L'Agcom comunque avverte che "verificherà l'ottemperanza al richiamo nel corso di questa e della successiva settimana di ripristino e, nel caso siano rilevati ulteriori squilibri, adotterà i conseguenti provvedimenti previsti dalla legge".

L'Autorità ha comunque anche segnalato che nei tg della Rai si rileva una sottopresenza del Pdl rispetto al Pd (Tg3), una sottopresenza dell'Idv, Fli e Lega Nord (Tg1), dell'Udc (Tg3).

Avvisati anche i giornalisti di Tg4 e Studio Aperto per la sovraesposizione di Fli e una sottopresenza di Idv e dell'Udc.

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