Bnl-Unipol, attesa sentenza il 7 febbraio per fratelli Berlusconi

giovedì 10 gennaio 2013 16:48
 

MILANO (Reuters) - E' attesa per il 7 febbraio la sentenza di primo grado del processo per un'intercettazione telefonica pubblicata dal "Giornale" sulla tentata scalata di Unipol a Bnl che vede imputati i fratelli Paolo e Silvio Berlusconi.

E' quanto hanno detto oggi i giudici in aula.

Il 17 gennaio dovrebbe terminare l'arringa della difesa di Paolo Berlusconi e cominciare quella dell'ex premier che potrebbe concludersi nello stesso giorno o il 7 febbraio quando i giudici si riuniranno in camera di consiglio.

L'ex premier, che col fratello ha sempre negato ogni addebito, è imputato per la pubblicazione di un'intercettazione telefonica, non depositata agli atti, tra l'ex-leader dei Ds Piero Fassino e l'allora presidente di Unipol Giovanni Consorte in cui il politico pronunciava la famosa frase "abbiamo una banca".

Il mese scorso il pm di Milano ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione per concorso in rivelazione di segreto ufficio per l'ex premier e a 3 anni e 3 mesi per il fratello Paolo, per le accuse di ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, mentre ne ha chiesto l'assoluzione dall'accusa di millantato credito.

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Paolo Berlusconi, fratello minore di Silvio Berlusconi. Milano, 21 settembre 2011. REUTERS/Stefano Rellandini