Lega, Maroni: se serve Lombardia diventerà a statuto speciale

giovedì 10 gennaio 2013 14:57
 

MILANO (Reuters) - Se per far sì che resti in Lombardia il 75% delle tasse pagate dai cittadini lombardi servirà trasformare la Regione in un ente a statuto speciale, si farà.

Lo ha detto oggi in una conferenza stampa il segretario della Lega Nord Roberto Maroni, candidato alla guida del Pirellone anche per il Pdl.

La proposta della Lega per essere realizzata prevede una modifica della Costituzione. Per questo viene definita da alcuni avversari politici ed esperti impossibile da realizzare mentre altri sostengono che di fatto la Lombardia trattenga già ora imposte per una percentuale vicina al 75%.

Ieri il Corriere della Sera scriveva che la Lombardia versa ogni anno 173 miliardi in tasse e ne riceve 114: il 66%. Per arrivare al 75% dovrebbe incassare 16 miliardi in più l'anno. Risorse con cui, in caso di vittoria, si potranno abolire l'Irap e il bollo auto, ha detto oggi Maroni.

In un'analisi della Fondazione Hume, citata oggi da La Stampa, si legge che nel 2010 i lombardi hanno pagato 108,3 miliardi di imposte tra Irpef, Irap, Iva e altro mentre lo Stato ha speso nella Regione 35,2 miliardi in servizi ovvero il 32,5%. La percentuale sale al 55,2% se si considera anche il settore previdenziale.

Maroni ha aggiunto che la proposta di trattenere tre quarti delle imposte, uno dei cavalli di battaglia del Carroccio inserito nel programma della coalizione, non apre la strada alla secessione.

"Sarebbe così se trattenessimo il 100% delle tasse ma noi ci siamo impegnati a destinarne un quarto per la coesione nazionale", ha detto presentando la due giorni del Carroccio del 15 e 16 gennaio a Como e Cernobbio per stendere il programma politico del partito.

MARONI: IN LOMBARDIA ALBERTINI ININFLUENTE

Maroni si è detto poi convinto di vincere la sfida per la guida della Regione Lombardia definendo "ininfluente" l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, candidato sostenuto dal premier uscente Mario Monti e in corsa anche al Senato.   Continua...

 
Il segretario della Lega nord, Roberto Maroni. Bergamo, 10 aprile 2012. REUTERS/Alessandro Garofalo