Consumi, per Confcommercio 2012 si annuncia come anno peggiore da dopoguerra

mercoledì 9 gennaio 2013 10:37
 

ROMA (Reuters) - Il 2012 si avvia ad essere ricordato come l'anno più difficile per i consumi dal secondo dopoguerra, mentre la crisi non sembra dare segnali di miglioramento nel breve periodo. E' quanto rileva Confcommercio in una nota, registrando per novembre l'indice dei consumi (ICC) in calo del 2,9% su anno e dello 0,1% su mese.

Nei primi 11 mesi dell'anno i consumi calano del 2,9% rispetto all'analogo periodo del 2011, la riduzione più elevata segnata dall'inizio delle serie storiche, dice l'associazione dei commercianti in una nota.

"Il permanere di dinamiche congiunturali negative, anche nei mesi finali dell'anno, continua a segnalare come la crisi sia ancora ben presente all'interno del sistema economico. Difficilmente la nostra economia, ed i consumi in particolare, potranno cominciare a mostrare, nel breve periodo, segnali di un significativo miglioramento".

Il sentiment delle famiglie, nonostante un moderato recupero a dicembre, non impedisce alle famiglie stesse di "continuare a percepire un peggioramento della propria condizione economica, elemento che ne frena le capacità di spesa".

Quanto alle imprese, che riflettono in misura più marcata le reali condizioni del mercato, il sentiment si è attestato, sempre a dicembre, sui livelli minimi degli ultimi anni, aggiunge Confcommercio. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Saldi nel centro di Roma. REUTERS/Max Rossi