Imu, Monti: Europa riconosce che Italia ha fatto ciò che doveva

martedì 8 gennaio 2013 19:30
 

ROMA (Reuters) - L'Europa ha riconosciuto al governo italiano di avere fatto ciò che le era stato richiesto quando ha introdotto l'Imu, ha apprezzato alcuni aspetti della nuova imposta sugli immobili, e infine ha mosso alcuni rilievi su alcuni aspetti che si possono migliorare.

E' il commento che il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, ha fatto stasera su un passaggio del Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali.

"L'Europa prende atto che l'Italia ha fatto ciò che doveva fare, poi apprezza alcuni aspetti dell'Imu, per esempio alcuni aspetti di equità come la deduzione di 200 euro, e infine dice che ci sono altri aspetti che potrebbero essere migliorati come l'aumento della progressività. Abbiamo dunque messo nella prospettiva giusta questa clamorosa notizia", ha detto Monti Tgcom24 alla domanda se non trovasse 'clamorosi' i rilievi europei sull'Imu, la tassa sugli immobili introdotta dal governo tecnico dopo che l'Ici è stata soppressa dall'ultimo governo di Silvio Berlusconi.

"Ci sono diversi aspetti di miglioramento [dell'Imu] compresa - ma non si poteva farlo subito - una maggiore destinazione ai comuni dei proventi di questa imposta", ha ammesso Monti ribadendo la necessità di aumentare le tasse per bilanciare errori dei passati governi.

In un breve passaggio del Rapporto, Bruxelles dice che l'Imu, per essere più equa ed avere un effetto redistributivo, potrebbe essere modificata in senso maggiormente progressivo.

La tassa è stata introdotta nel 2012 "a seguito di raccomandazioni sulla riduzione di un trattamento fiscale favorevole per le abitazioni e basata sull'effetto distorsivo relativamente basso delle tasse sulla proprietà e il basso tasso di evasione".

Secondo Bruxelles, l'Imu "include alcuni aspetti di equità", come la deduzione di 200 euro per la prima casa, le deduzioni supplementari in caso di figli a carico, e una marcata differenziazione del tasso di imposizione tra prima e seconda casa.

Ma "altri aspetti potrebbero essere ulteriormente migliorati per aumentarne la progressività", come ad esempio, l'aggiornamento dei valori catastali degli immobili e il fatto che le deduzioni non siano legate alla capacità di reddito dei contribuenti. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia