Imu, per Ue va resa più equa con maggiore progressività

martedì 8 gennaio 2013 18:55
 

MILANO (Reuters) - L'Imu, per essere più equa ed avere un effetto redistributivo, potrebbe essere modificata in senso maggiormente progressivo.

E' quanto emerge in un breve passaggio del Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali.

La tassa, si legge nel rapporto Ue, è stata introdotta nel 2012 "a seguito di raccomandazioni sulla riduzione di un trattamento fiscale favorevole per le abitazioni e basata sull'effetto distorsivo relativamente basso delle tasse sulla proprietà e il basso tasso di evasione".

Secondo Bruxelles, l'Imu "include alcuni aspetti di equità", come la deduzione di 200 euro per la prima casa, le deduzioni supplementari in caso di figli a carico, e una marcata differenziazione del tasso di imposizione tra prima e seconda casa.

Ma "altri aspetti potrebbero essere ulteriormente migliorati per aumentarne la progressività", come ad esempio, l'aggiornamento dei valori catastali degli immobili e il fatto che le deduzioni non siano legate alla capacità di reddito dei contribuenti.

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