India accusa Pakistan di uccisione soldati in Kashmir

martedì 8 gennaio 2013 15:55
 

JAMMU (Reuters) - L'India ha accusato il Pakistan di aver inviato truppe sulla frontiera che divide la contesa regione del Kashmir e ha affermato che due suoi soldati sono morti e un altro è rimasto ferito in uno scontro a fuoco durato mezz'ora.

Un militare ha detto al canale tv indiano Times Now che il corpo di uno dei soldati uccisi è stato trovato mutilato in una zona boschiva nel territorio himalayano.

Un portavoce dell'esercito pakistano ha negato quelle che ha definito accuse indiane di "fuoco non provocato" lunga la Linea di controllo (Loc) militarizzata tra i due paesi confinanti.

L'incidente di oggi giunge dopo un altro scontro, due giorni fa, lungo la Loc, in cui, secondo il Pakistan, uno dei suoi soldati è morto a seguito di un'incursione indiana. L'India ha negato che i suoi soldati abbiano oltrepassato la linea.

India e Pakistan hanno combattuto tre guerre dalla loro indipendenza nel 1947, due delle quali per il Kashmir.

Rajesh K. Kalia, portavoce del comando settentrionale dell'esercito indiano, ha detto che "l'intrusione" di oggi è "un'escalation significativa...delle violazioni del cessate il fuoco e dei tentativi di infiltrazione sostenuti dall'esercito pakistano".

Nel 1999, gli infiltrati islamici sostenuti dal Pakistan occuparono le alture del Kargil nel Kashmir indiano e l'India ha perso centinaia di soldati prima di rioccupare le montagne al termine di un pesante scontro che ha quasi innescato una quarta guerra.

Piccole scaramucce tra i due paesi sono all'ordine del giorno lungo la linea di controllo, anche se i rapporti stanno lentamente migliorando negli ultimi anni. Secondo l'esercito indiano, otto dei suoi soldati sono rimasti uccisi nel 2012 in 75 incidenti.

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